Percorso
I coniugi interessati all’adozione internazionale che contattano l’Associazione Amici Trentini sono invitati a partecipare a un primo Incontro Informativo (incontro di gruppo, in una delle date del calendario annuale riportato sul nostro sito nella sezione appuntamenti, o, in alternativa, colloquio personalizzato, di coppia in data da concordare).
La coppia che intende partecipare ad un incontro informativo dovrà inviare, la relativa scheda di adesione e, nel caso in cui richieda di partecipare a un incontro di gruppo, sarà inserita nella prima data disponibile. Sarà cura della coppia informarsi in quale data è stata inserita. Nel caso in cui si desideri invece partecipare a un incontro informativo personalizzato di coppia, dopo aver ricevuto la scheda di adesione compilata il personale dell'associazione si metterà in contatto con la coppia richiedente per concordare un appuntamento.
E’ possibile un inizio del percorso (Percorso informativo e incontri di approfondimento) già prima dell’ottenimento del Decreto di Idoneità.
I coniugi comunque già in possesso del Decreto di Idoneità all’adozione, rilasciato dal Tribunale per i Minorenni competente per il proprio territorio di residenza, devono far pervenire all’Associazione una fotocopia del Decreto di Idoneità unitamente alla scheda di adesione compilata.
Nell’incontro informativo vengono trattati i seguenti argomenti:
- La specificità dell’Associazione Amici Trentini e la filosofia operativa: accompagnamento alle coppie durante tutto il percorso adottivo con personale qualificato, la centratura sul minore e sul suo diritto/bisogno di avere una famiglia, il ruolo dell’Ente non come semplice intermediario nella procedura ma come “compagno di viaggio” nel percorso verso la genitorialità adottiva;
- I Paesi di adozione (del nostro Ente e degli enti con cui vi sono Intese di collaborazione): normative e procedure nei diversi Paesi, caratteristiche dei minori posti in adozione, cause più frequenti di abbandono minorile, adozioni realizzate, tempi medi di attesa e costi per i servizi in Italia e all’estero;
- I minori con caratteristiche e necessità speciali;
- Le iniziative di preparazione alla genitorialità adottiva e i percorsi di gruppo o di coppia nel pre e post adozione come strumento di formazione, e occasione di creazione di rete tra le famiglie;
- L’importanza dei corsi di lingua per facilitare la fase di conoscenza genitori-figli, valorizzare l’appartenenza culturale dei bambini e avvicinare i genitori al loro mondo;
- L’attività di cooperazione internazionale (progetti di solidarietà presenti nei diversi Paesi).
Successivamente, per le singole coppie che manifestano l’interesse ad approfondire la conoscenza dell’ente vengono svolti colloqui pre-mandato, volti anche all’approfondimento del progetto adottivo, che riprendono alcuni temi dell’incontro informativo in relazione alla specifica situazione, motivazione e disponibilità della coppia
Il successivo “Percorso di formazione e accompagnamento per aspiranti genitori adottivi”, affronta invece i seguenti temi: le tappe significative del processo di maturazione della scelta adottiva; l'incontro con il bambino reale e la sua storia : vissuti, caratteristiche e bisogni dei bambini - l’impronta del trauma; come e quando parlare dell'origine adottiva e della storia passata: origini, narrazione, identità; testimonianze di genitori adottivi nella quotidianità; vissuti ed esperienze dei bambini alle diverse età; approfondimenti con la singola coppia.
Il percorso prevede inoltre alcuni ulteriori incontri (tre o più a seconda delle singole situazioni) della coppia con la psicologa dell'associazione, al fine di approfondire le conoscenza reciproca e il tema dell'adozione, nonché delle motivazioni e le disponibilità legate all'accoglienza di un minore straniero in stato di adottabilità.
Previo formale conferimento d’incarico, l’Associazione Amici Trentini avvia la pratica di adozione inoltrando la documentazione necessaria richiesta alle Istituzioni dei Paesi stranieri con i quali opera.
L’Associazione si occupa di ogni aspetto inerente l’iter burocratico dell’adozione e gestisce direttamente, o tramite i propri referenti nel Paese d’origine del minore, tutti i contatti con le Istituzioni straniere. La durata della procedura di adozione internazionale non è determinabile anticipatamente e una volta perfezionato l’invio della documentazione alla competente Autorità del Paese straniero, i tempi e le modalità di prosecuzione dell’iter adottivo sono rimessi esclusivamente alla discrezionalità dell’Autorità straniera. Durante questo periodo di attesa l’Associazione propone momenti di incontro con altri aspiranti genitori adottivi oltre alla consulenza e all’accompagnamento psicologico personalizzato.
L’Associazione cura con attenzione il momento della comunicazione relativa alla proposta di abbinamento, minore – coppia, assistendola e accompagnandola anche con attività di coordinamento e rapporto con i referenti esteri. Durante la permanenza all’estero i coniugi sono seguiti dai nostri referenti stranieri nello svolgimento di tutti i passaggi burocratici, volti al completamento della procedura, fino al rientro in Italia con il minore. La fase dell’inserimento merita, al pari delle precedenti, grande attenzione.
Anche in questo momento la famiglia non viene lasciata sola: l’Associazione organizza degli incontri periodici con il personale e i consulenti psicologici a sostegno dei genitori adottivi e del bambino, anche per raccogliere tutte le informazioni necessarie circa lo sviluppo psico-fisico, la vita di relazione, familiare, scolastica e sociale del minore adottato, per l’invio delle relazioni post-adottive, per l’intero arco di tempo previsto dalle Autorità del Paese di origine del figlio adottato.
L’Associazione è sempre disponibile a rispondere ai bisogni delle famiglie adottive, anche a distanza di tempo, e si impegna attivamente per favorire al meglio l’integrazione dei minori nel contesto sociale del territorio. Inoltre l’Associazione organizza periodicamente sia giornate di incontro (Feste delle famiglie) sia di riflessione (Convegno annuale - Serate ) con la presenza di esperti in diverse discipline e docenti universitari, per dibattere sui temi più delicati legati all’inserimento e alla crescita del minore adottato (il momento dell’arrivo in famiglia; l’inserimento scolastico; la comunicazione della situazione di adottato; la maturazione del proprio senso di identità in adolescenza, ecc.). Anche queste iniziative sono intese a favorire una progressiva crescita delle competenze genitoriali in un clima di solidarietà e di collaborazione reciproca.