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Iter adottivo

I coniugi interessati all’adozione internazionale che contattano l’Associazione Amici Trentini sono invitati a partecipare a un primo Incontro Informativo (incontro di gruppo, in una delle date del calendario annuale o, in alternativa, colloquio personalizzato di coppia , in data da concordare).

La coppia interessata dovrà inviare all'ufficio operativo di Trento, la relativa scheda di adesione e, nel caso in cui richieda di partecipare a un incontro di gruppo, verrà inserita nella prima data disponibile. Nel caso in cui si desideri invece partecipare a un incontro informativo personalizzato di coppia, dopo aver ricevuto la scheda di adesione compilata il personale dell'associazione si metterà in contatto con la coppia richiedente per concordare un appuntamento.

Questo incontro è attualmente condotto da: Laura Broll (direttore) o da un membro del Consiglio direttivo Silvia Cristina Zangrando Ioriatti (Presidente).

Gli incontri informativi dell’ente, di coppia o di gruppo, continuano ad essere tenuti sia in presenza che a distanza.

E’ possibile un inizio del percorso (Percorso Informativo e incontri di approfondimento) già prima dell’ottenimento del Decreto di Idoneità.

Nell’incontro informativo vengono trattati i seguenti argomenti:

  • La specificità dell’Associazione Amici Trentini e la filosofia operativa: accompagnamento alle coppie durante tutto il percorso adottivo con personale qualificato, la centratura sul minore e sul suo diritto/bisogno di avere una famiglia, il ruolo dell’Ente non come semplice intermediario nella procedura ma come “compagno di viaggio” nel percorso verso la genitorialità adottiva;
  • I Paesi di adozione (del nostro Ente e degli enti con cui vi sono Intese di collaborazione): normative e procedure nei diversi Paesi, caratteristiche dei minori posti in adozione, cause più frequenti di abbandono minorile, adozioni realizzate, tempi medi di attesa e costi per i servizi in Italia e all’estero;
  • I minori con caratteristiche e necessità speciali;
  • Le iniziative di preparazione alla genitorialità adottiva e i percorsi di gruppo o di coppia nel pre e post adozione come strumento di formazione, e occasione di creazione di rete tra le famiglie;
  • L’importanza dei corsi di lingua per facilitare la fase di conoscenza genitori-figli, valorizzare l’appartenenza culturale dei bambini e avvicinare i genitori al loro mondo;
  • L’attività di cooperazione internazionale (progetti di solidarietà presenti nei diversi Paesi).

Successivamente, per le singole coppie che manifestano l’interesse ad approfondire la conoscenza dell’ente vengono svolti colloqui pre-mandato, volti anche all’approfondimento del progetto adottivo, che riprendono alcuni temi dell’incontro informativo in relazione alla specifica situazione, motivazione e disponibilità della coppia

I coniugi comunque già in possesso del Decreto di Idoneità all’adozione, rilasciato dal Tribunale per i Minorenni competente per il proprio territorio di residenza, devono far pervenire all’Associazione una fotocopia del Decreto di Idoneità unitamente alla scheda di adesione compilata per poter partecipare all'incontro informativo.

Il successivo “Percorso di formazione e accompagnamento per aspiranti genitori adottivi”  si svolge dopo il conferimento di incarico, in un arco temporale non inferiore a 4 mesi e preferibilmente non superiore a 8 mesi, in gruppo (max 10 coppie) ed è organizzato in modo congiunto con l’Ente Istituto La Casa ETS, come da Progetto formativo presentato in CAI. 

I temi affrontati nei diversi moduli sono: L’adozione internazionale: specificità, leggi, procedure - Vissuti, caratteristiche e bisogni dei bambini - L’impronta del trauma  - Origini, narrazione, identità - Approfondimenti con la singola coppia

Le giornate del Percorso di formazione e accompagnamento per aspiranti genitori adottivi sono condotte, talvolta anche in compresenza, dalle psicologhe dell'ente: Laura Ebranati, Laura Monica Majocchi, Federica de Tisi, Maria Belén Rath e anche in collaborazione con le psicologhe dell'ente autorizzato Istituto La Casa.

Il percorso  prevede alcuni ulteriori incontri (tre o più a seconda delle singole situazioni) della coppia con la psicologa dell'associazione, al fine di approfondire le conoscenza reciproca e il tema dell'adozione, nonché delle motivazioni e le disponibilità legate all'accoglienza di un minore straniero in stato di adottabilità.

Gli incontri individuali, sono condotti dalle psicologhe dell'Associazione sopraccitate, una delle quali seguirà poi la coppia per tutto l'iter adottivo e post-adottivo.

Previo formale conferimento d’incarico, l’Associazione Amici Trentini avvia la pratica di adozione e inoltra la documentazione necessaria richiesta dalle Istituzioni dei Paesi stranieri con i quali opera. L’Associazione si occupa di ogni aspetto inerente l’iter burocratico dell’adozione e gestisce direttamente, o tramite i propri referenti nel Paese d’origine del minore, tutti i contatti con le Istituzioni straniere.

La persona di riferimento per questo momento e per la successiva raccolta e verifica della documentazione necessaria è: Laura Broll.

Una volta inoltrati i documenti al Paese straniero, la procedura adottiva avviata dalla coppia prevede il coinvolgimento di DUE AREE ORGANIZZATIVE dell’Ente.

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Il  percorso di formazione e accompagnamento

Il  Percorso di formazione e accompagnamento per aspiranti genitori adottivi, affronta invece i seguenti temi:

le tappe significative del processo di maturazione della scelta adottiva;  l'incontro con il bambino reale e la sua storia : vissuti, caratteristiche e bisogni dei bambini - l’impronta del trauma; come e quando parlare dell'origine adottiva e della storia passata: origini, narrazione, identità; testimonianze di genitori adottivi nella quotidianità;  vissuti ed esperienze dei bambini alle diverse età; approfondimenti con la singola coppia

Le giornate del Percorso di formazione e accompagnamento per aspiranti genitori adottivi sono condotte, talvolta anche in compresenza, dalle psicologhe dell'ente: Laura Ebranati, Laura Monica Majocchi e Federica de Tisi, Maria Belén Rath.

Gli incontri individuali, sono condotti dalle psicologhe dell'Associazione sopraccitate, una delle quali seguirà poi la coppia per tutto l'iter adottivo e post-adottivo.

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Le  aree

   organizzative

 

 

 

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Area estero
  • Preparazione e cura della documentazione prima e in seguito all’invio della stessa al Paese straniero (attività di traduzione, svolgimento delle procedure per l’Italia e per l’Estero, contatti con i referenti);
  • incontri di aggiornamento durante l'attesa;
  • incontri di attesa,
  • incontro con la coppia per le “istruzioni di viaggio” prima della partenza;
  • assistenza durante la permanenza all’estero e la predisposizione della documentazione per il rientro in Italia;
  • incontro con la famiglia al rientro in Italia per il feed-back.
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Area amministrativa

  • Contabilità ed economato;
  • verifica spese iter adottivo e certificazioni.
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La  procedura

La durata della procedura di adozione internazionale non è determinabile anticipatamente e una volta perfezionato l’invio della documentazione alla competente Autorità del Paese straniero, i tempi e le modalità di prosecuzione dell’iter adottivo sono rimessi esclusivamente alla discrezionalità dell’Autorità straniera.  L’Associazione opera nei Paesi stranieri esclusivamente per il tramite dei propri referenti e non si avvale pertanto di terze persone e/o enti per eventuali interessamenti o sollecitazioni;  costituisce giusta causa di recesso, che l’associazione si riserva pertanto di valutare ed esercitare, il caso in cui i coniugi intraprendano azioni personali, non concordate, ai fini di procedere nel proprio iter adottivo o di risolverlo, coinvolgendo soggetti non autorizzati, con possibili ripercussioni negative sulle procedure in corso e sull’immagine dell’Ente nel Paese.

Durante questo periodo di attesa l’Associazione propone momenti di incontro con altri aspiranti genitori adottivi oltre alla consulenza e all’accompagnamento psicologico personalizzato.

L’Associazione cura il momento della comunicazione relativa alla proposta di abbinamento, minore coppia, assistendola e accompagnandola anche con attività di coordinamento e rapporto con i referenti esteri.

Durante la permanenza all’estero i coniugi sono seguiti dai nostri referenti stranieri nello svolgimento di tutti i passaggi burocratici, volti al completamento della procedura, fino al rientro in Italia con il minore.

La fase dell’inserimento del minore in famiglia merita, al pari delle precedenti, grande attenzione. Anche in questo momento la famiglia non viene lasciata sola: l’Associazione organizza degli incontri periodici con il personale e i consulenti psicologici a sostegno dei genitori adottivi e del bambino, anche per raccogliere tutte le informazioni necessarie circa lo sviluppo psico-fisico, la vita di relazione, familiare, scolastica e sociale del minore adottato, per l’invio delle relazioni post-adottive, per l’intero arco di tempo previsto dalle Autorità del Paese di origine del figlio adottato.

L’Associazione è sempre disponibile a rispondere ai bisogni delle famiglie adottive, anche a distanza di tempo, e si impegna attivamente per favorire al meglio l’integrazione dei minori nel contesto sociale del territorio. Inoltre l’Associazione organizza periodicamente sia giornate di incontro (Feste delle famiglie) sia di riflessione (Convegno annuale - Serate) con la presenza di esperti in diverse discipline e docenti universitari, per dibattere sui temi più delicati legati all’inserimento e alla crescita del minore adottato (il momento dell’arrivo in famiglia; l’inserimento scolastico; la comunicazione della situazione di adottato; la maturazione del proprio senso di identità in adolescenza, ecc.).

Anche queste iniziative sono intese a favorire una progressiva crescita delle competenze genitoriali in un clima di solidarietà e di collaborazione reciproca. La responsabile per il coordinamento dell’iter adottivo è Laura Broll.

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